

il 13 agosto a Seulo XVII edizione di Andalas

Per chi ha l'intenzione di scoprire un pezzetto di Sardegna e conoscere per un giorno la proverbiale ospitalità delle genti dell'isola; per chi vuole farlo senza cadere nella banalità dei luoghi comuni, ANDALAS e' la manifestazione ideale.
Nata 17 anni fa, e sopravvissuta grazie al suo successo e all’impegno di tanti volontari, la manifestazione si è imposta come un format unico la cui fama travalica ormai i confini dell'isola e affascina chi vuole realizzare un'esperienza diversa nel cuore della Sardegna.
Seppure in continua crescita, ANDALAS sa ancora trasmettere a chi vi partecipa la sensazione di ritrovarsi in un ambiente casereccio, in un evento improvvisato ed imprevisto che rende piacevole la novità e la scoperta. Ogni anno l'esperienza è unica ed i tanti che ritornano si fanno accompagnare da nuovi amici per gustare il sapore di una Sardegna autentica e nascosta.
La manifestazione, organizzata da un comitato spontaneo, con una composizione in parte storicizzata, non ha scopo di lucro e la quota di adesione va a coprire le spese vive di organizzazione e la promozione dell’iniziativa. L'eventuale avanzo è devoluto ad Enti o associazioni senza scopo di lucro che si impegnano nel settore sociale, sanitario o ambientale.
L'escursione si svolge sempre sul Flumendosa con l'obiettivo di promuovere e tutelare uno degli ecosistemi più affascinanti e più delicati dell'isola. Si tratta di un'escursione in piena regola (non della solita passeggiata ecologica o gita campestre), serve allenamento, buone scarpe da trekking ed una scorta d'acqua abbondante. Chiunque in buone condizioni fisiche si potrebbe misurare nel percorso, ma i dislivelli da superare sono elevati e la gola del Flumendosa è impervia e ripida.
Solo chi partecipa all'escursione riuscirà a godere pienamente del pranzo, ad apprezzarne la semplicità e la genuinità. Un pranzo tipico di montagna, organizzato all'ombra di un castagneto secolare. Un vero e proprio slow food dove si offrono i prodotti tipici della cucina povera locale. Un momento da godere in compagnia che chiude l'escursione ed apre la festa.
Il comitato è aperto a chiunque voglia aderirvi e tanti che hanno partecipato i primi anni come escursionisti ormai ne fanno parte. Ogni anno c'è bisogno di guide, di cuochi per il pranzo, di collaboratori per la distribuzione del materiale promozionale, di posteggiatori. Tutti i componenti del comitato sottoscrivono la quota. La manifestazione non ha mai chiesto contributi pubblici, si finanzia con le adesioni di chi partecipa e rappresenta in pieno una comunità che si prende cura del proprio territorio.
Quest'anno, anche in considerazione del fatto che il 13 agosto cadrà di sabato, si presume che il numero di partecipanti raggiungerà le abituali 1000 unità. Per il comitato questo significherà raccogliere le prenotazioni, allestire un pranzo completo per oltre 1000 persone, predisporre i posti a sedere, coordinare almeno 700 persone in escursione, coordinare il parcheggio di circa 400 auto. Per garantire la promozione è necessario provvedere alla distribuzione e affissione di poster in tutta la Sardegna, curare il sito, raccogliere fondi attraverso la distribuzione dei gadget (magliette, bandane, adesivi, berretti, etc.). Bisogna poi essere sempre vigili affinché l'ambiente non risenta del nostro passaggio.
Comunque vada a finire, ricevere il 13 agosto tante persone sul Flumendosa è sempre un piccolo evento; è una comunità che viene in Barbagia, che aderisce all'iniziativa, che indossa una maglietta, fa l'escursione, gusta il pranzo.
Sono tante persone che si legano al Flumendosa e ne apprezzano l'enorme valore ambientale, che vogliono preservare quest'angolo incantato del Gennargentu e che torneranno da amici. Probabilmente dopo alcuni anni, ma torneranno.




